A Travellerspoint blog

MARATHON: A META STRADA FRA MIAMI BEACH E KEY WEST

Una località alternativa nelle cuore delle Florida Keys

Marathon è spesso trascurata dal turismo internazionale, che si dirige in prevalenza verso la più conosciuta Key West o le spiagge di Key Largo e Key Biscayne. Detto questo, tutto dipende, come nella maggior parte delle località, da quello che si cerca. Se si attraversa frettolosamente la cittadina lungo la US-1 (l’unica strada che percorre per intero le Florida Keys) l’immagine non sembra delle migliori: niente casette coloniali, niente giardini ben curati, pochi ristoranti (in apparenza) sparsi qua e là senza un ordine preciso, nessuna via principale, come la bella Duvall di Key West. Ancora una volta, il viaggiatore frettoloso perde di vista gli aspetti meno evidenti.
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Marathon è un luogo ideale per un soggiorno marino autentico o per una sosta di relax e, perché no, di scrittura durante un viaggio di lunga portata. Lontano dal chiasso e dalla confusione della pur bella Key West, Marathon si estende a est e a ovest lungo la US-1, con una serie di vie laterali, in un intreccio di piccoli quartieri residenziali, fra canali, baie e calette toccate dal mare sia a destra che a sinistra (nord e sud), dove il turismo autoctono e i residenti convivono in un equilibrio perfetto.
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L’adiacente Sombrero Beach è una delle poche spiagge nelle Florida Keys con sabbia bianca senza mangrovie, con un giardino adiacente ben curato, pulitissimo e con i servizi essenziali.
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Sombrero Road e le vie del circondario sono il luogo ideale per soggiornare nelle colorate case in affitto, situate in gran parte lungo i canali che collegano l’entroterra al mare. Girare a piedi o in bicicletta per le vie di Marathon è una bellissima esperienza, difficilmente battuta e raramente uguagliata da altri centri delle Keys.
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E proprio all’uscita della cittadina si trova una delle meraviglie delle Florida Keys, lo spettacolare 7-mile-bridge. Su un ponte laterale si possono percorrere due miglia a piedi o in bicicletta: è come camminare in mezzo all’oceano! (v. il post sul blog di Natalia in questo sito per più dettagli).
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A Marathon si trova anche un ospedale per tartarughe, il Turtle Hospital, uno dei più grandi e importanti d’America (approfondirò questo argomento in un altro post). Si può visitare, accompagnati da una guida scelta fra il personale paramedico, che ci conduce attraverso le diverse sezioni dell’ospedale con informazioni interessantissime sul lavoro svolto per il riscatto di questi simpatici animali, tanto pregiudicati dalle attività dell’uomo.
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Non è da trascurare poi il fatto che a Marathon si mangia benissimo e i ristoranti non sono così pochi come sembrerebbe a prima vista. Durante un soggiorno di circa tre settimane, Natalia ed io abbiamo scoperto tutta una serie di locali, sempre piacevolmente informali, dai piatti variati e appetitosi.
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Fra gli altri, numerosi, si trova l’Overseas Pub & Grill, un pub irlandese con panche e tavoli di legno, aperto fin dagli anni ’30, dove hanno pranzato Hemingway, Franklin Delano Roosevelt, Ezra Pound e Al Capone! Tutti illustrati nel murale della facciata che dà su Ocean Drive.
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La street-art presenta altri gradevoli esempi lungo le vie di Marathon. I murales non sono la meraviglia artistica di Miami o di altre gradi metropoli, ma rappresentano una gradevole pausa fotografica mentre si esplora qua e là.
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Senza contare la sempre gradevole compagnia dei pellicani, onnipresenti nelle Florida Keys.
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In sintesi, sono i punti più nascosti che fanno di Marathon una destinazione interessante. E dalle immagini… giudicate un po’ voi.

Posted by HistorontheRoad 21:53 Archived in USA Tagged marathon florida_keys Comments (0)

L'ART DECO DI SOUTH BEACH

Una passeggiata fotografica nell'Art Deco Historic District di Miami (Riccardo Forte)

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[/left]L’Art Deco di South Beach è l’attrazione #1 delle Top 15 nella Lonely Planet “Miami & the Keys”. Una breve passeggiata lungo la Ocean Drive è sufficiente a far capire il perché. L’architettura Art Deco non è certo una prerogativa di South Beach, ma il suo quartiere è stato il primo di questo genere ad essere riconosciuto dal Registro nazionale dei luoghi storici. Questo tipo di espressione architettonica e artistica raggiunse il suo massimo splendore all’inizio degli anni ’20 e ’30 come una versione moderna del neoclassico. Fin dal suo debutto a Parigi, nel 1925, il suo stile si caratterizzò per i suoi colori accesi, blu pastello e rosa, gialli e arancioni e altri ancora. L’Art Deco Historic District di Miami Beach è composto da oltre 800 edifici e strutture costruiti tra il 1923 e il 1943.

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Dopo decenni di abbandono, la famosa conservazionista Barbara Baer Capitman salvò il quartiere da un progetto di demolizione, fondando la Miami Design Preservation League (https://mdpl.org), un’organizzazione senza fini di lucro dedicata a preservare, proteggere e promuovere l’aspetto e l’integrità dei quartieri storici di Miami. Grazie al suo lavoro, l’Art Deco di South Beach ha ottenuto protezione federale, motivando designer, architetti e imprenditori a riportare boutique, hotel ed edifici della zona al loro stile e colori originali.

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Fra gli edifici più gettonati, si trovano il Congress Hotel e The Tides, rispettivamente al 1052 e al 1220 di Ocean Dr. Ma camminando lungo questa strada, fra la 5° e la 12° strada, abbiamo trovato tutta una serie di costruzioni dai toni e dall’architettura attraente che, pur non risalendo sempre al periodo ortodosso dell’Art Deco, contribuiscono in modo notevole a conferire quell’atmosfera e quel colore che fanno dell’Historic District un quartiere unico e speciale.

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Abbiamo ripercorso la Ocean Dr diverse volte, a ore diverse, soffermandoci a fotografare edifici e design di vario tipo. Tutte le volte scoprivamo qualcosa di nuovo e particolari che ci erano sfuggiti al primo sguardo. Questo aspetto è parte della nostra filosofia di viaggio: evitare il tocca e fuggi, vedere di meno, ma approfondire di più.

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E l’Art Deco si manifesta anche sulla spiaggia, nei gabbiotti colorati dei bagnini, distribuiti lungo la bellissima spiaggia di South Beach. Alla prossima!

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Posted by HistorontheRoad 17:48 Archived in USA Tagged miami miami_beach south_beach art_deco Comments (0)

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